Vacanze con il cane in Alto Adige
Una vacanza con il cane non è un compromesso – al contrario: chi porta con sé il proprio amico a quattro zampe vive l'Alto Adige in modo particolarmente profondo. Passeggiare insieme tra i prati alpini, respirare l'aria fresca di montagna, riposare sulle rive di un lago cristallino – sono tutti momenti che uniscono uomo e cane, rendendo la vacanza unica.
All'inizio molti si pongono la stessa domanda: "Vacanza in Alto Adige: posso portare il mio cane?" La risposta è chiara: sì. L'Alto Adige è una delle regioni più "dog-friendly" delle Alpi. Che si tratti di un tranquillo carlino, di un vivace terrier o di uno sportivo border collie – qui ogni cane trova il suo spazio e il suo ritmo.
La Val Pusteria, spesso definita la "Porta delle Dolomiti", è il punto di partenza ideale per piccole e grandi avventure. Sentieri pianeggianti, percorsi panoramici tra i pascoli alpini e suggestive vie verso le vette si trovano qui a breve distanza tra loro. Famiglie, coppie e anziani possono trovare tour adatti alle proprie esigenze – e il vostro amico a quattro zampe renderà ogni escursione un'esperienza speciale.
In questo articolo vi accompagneremo attraverso i paesaggi dog-friendly dell'Alto Adige. Vi forniremo indicazioni per l'ingresso nel paese, vi presenteremo luoghi ideali per escursioni e bagni con il cane, riassumeremo le regole principali e vi spiegheremo a cosa prestare attenzione per quanto riguarda l'alloggio e il viaggio. Troverete inoltre una pratica lista bagagli – così voi e il vostro fedele compagno sarete preparatissimi per la vostra vacanza in Alto Adige.
Indice dei contenuti
- Perché l'Alto Adige è ideale per una vacanza con il cane
- Ingresso in Alto Adige con il cane – cosa c'è da sapere
- La Val Pusteria – Porta delle Dolomiti
- Escursioni con il cane nelle Dolomiti – la giusta preparazione
- Trekking nelle Dolomiti con il cane – sicurezza e rispetto
- Laghi, fiumi e zone balneari per cani in Alto Adige
- Regole generali per i cani in Alto Adige
- Vacanza con il cane da noi al Glinzhof

Perché l'Alto Adige è la meta ideale
per una vacanza con il cane
Varietà naturale per ogni tipo di cane
L'Alto Adige è una regione creata su misura per le avventure condivise tra uomo e cane. Quasi nessun'altra destinazione alpina offre una tale varietà: ampi pascoli alpini, laghi di montagna cristallini, boschi ombreggiati e l'incomparabile scenario delle Dolomiti. Per i cani, questo significa: infiniti profumi da annusare, luoghi da esplorare e nuove esperienze. Per i loro padroni: sentieri e mete adatti a ogni esigenza.
Che si tratti di una piacevole passeggiata a fondovalle o di una salita verso un rifugio soleggiato – in Alto Adige c'è la soluzione giusta per ogni razza e temperamento. Un carlino o un bulldog, che preferiscono ritmi più tranquilli, si troveranno a loro agio sui morbidi sentieri tra i prati proprio come un border collie sportivo, che corre verso la prossima vetta con gli occhi lucidi dalla gioia.

Anche per i cani più anziani o per quelli con una condizione fisica limitata ci sono numerose possibilità: sentieri pianeggianti lungo i fiumi, percorsi ad anello attorno ai laghi o brevi escursioni facilitate dall'uso degli impianti di risalita.
Il mix di clima gradevole, aria pura di montagna e paesaggi vari rendono l'Alto Adige un luogo di rigenerazione che fa bene sia al cane che all'uomo. Bastano pochi passi nella natura per respirare a fondo – ed è proprio questo che rende una vacanza con il cane qui così speciale.
Ospitalità e rispetto in perfetto equilibrio
Oltre alla natura, è soprattutto l'atteggiamento delle persone a rendere l'Alto Adige così dog-friendly. Molti albergatori possiedono animali o sono cresciuti con i cani, e sanno bene quanto sia importante che il vostro amico a quattro zampe si senta il benvenuto. In numerosi alpeggi troverete ciotole d'acqua pronte all'uso, e molte locande offrono copertine o angoli tranquilli dove il cane può rilassarsi.
Allo stesso tempo, in Alto Adige il rispetto è un tema centrale. Affinché tutti – con o senza cane – possano godersi la vacanza, ospiti e albergatori puntano su una convivenza rispettosa. L'obbligo del guinzaglio nei centri abitati o nei parchi naturali non è solo una norma, ma una responsabilità condivisa. Ciò garantisce la protezione della fauna selvatica, la sicurezza dei bambini e permette anche a chi non ha un cane di muoversi in tutta serenità.

Questa combinazione di cordialità e regole chiare fa sì che i proprietari di cani vengano accolti in Alto Adige a braccia aperte. Qui, una vacanza con il proprio cane significa libertà e avventura, immerse in una cultura che attribuisce grande valore alla comunità.

Ingresso in Alto Adige con il cane – cosa c'è da sapere
Una vacanza perfetta con il cane in Alto Adige inizia con una buona preparazione. Fondamentali sono innanzitutto il passaporto europeo per animali da compagnia con vaccinazione antirabbica in corso di validità e un microchip registrato – senza questi documenti non è possibile entrare nel Paese. Affinché non dimentichiate nulla durante il viaggio, abbiamo preparato una checklist compatta per le vostre vacanze con il cane.
Passaporto europeo, microchip e vaccinazioni
Chi viaggia con un cane in Alto Adige si sposta all'interno dell'UE. Affinché l'ingresso avvenga senza intoppi, i proprietari devono avere con sé il passaporto europeo per animali da compagnia di colore blu. In questo documento sono riportate tutte le informazioni fondamentali: nome e indirizzo del proprietario, numero di identificazione del cane e le vaccinazioni. Particolarmente importante è la vaccinazione antirabbica in corso di validità: deve essere stata effettuata almeno 21 giorni prima della partenza e non deve essere scaduta.
Inoltre, il cane deve essere chiaramente identificato, tramite un microchip o – per gli animali più anziani tatuati prima del 2011 – tramite un tatuaggio ben leggibile. Senza questa identificazione, l'ingresso alla frontiera, a rigor di termini, può essere negato.

Il passaporto europeo per animali da compagnia viene rilasciato dal veterinario. Chi non ne possiede ancora uno dovrebbe fissare un appuntamento per tempo. Il passaporto ha validità illimitata, tuttavia le vaccinazioni devono essere richiamate regolarmente. Per una panoramica completa, è possibile consultare i siti ufficiali del Ministero della Salute o delle autorità veterinarie locali, dove sono riportate tutte le normative aggiornate per i viaggi all'interno dell'UE.
Oltre alle vaccinazioni obbligatorie, è consigliabile prevedere una protezione aggiuntiva contro le zecche e le malattie parassitarie tipiche dell'area mediterranea. Infatti, in Alto Adige – a seconda della stagione e della zona – possono essere presenti parassiti fastidiosi per i cani. Viaggiando ben preparati, potrete godervi la vacanza in totale serenità.
Ulteriori normative e consigli pratici
Oltre alle vaccinazioni, ci sono alcune regole che i proprietari di cani devono tenere a mente. In linea di massima, è consentito introdurre in Italia un massimo di cinque cani per persona; oltre questo numero, il trasporto è considerato a fini commerciali. Non è inoltre consentito l'ingresso ai cuccioli di età inferiore alle 15 settimane che non siano ancora stati vaccinati contro la rabbia.
Per quanto riguarda il viaggio e la permanenza: in Italia vige l'obbligo di avere sempre con sé guinzaglio e museruola. Entrambi devono quindi far parte del bagaglio da viaggio; anche se non vengono utilizzati costantemente nella quotidianità, possono essere richiesti in caso di controlli. Sui mezzi di trasporto pubblici o nelle funivie, l'uso della museruola è spesso obbligatorio. Chi arriva in auto deve inoltre ricordare l'obbligo di sicurezza: i cani devono essere trasportati in modo da non costituire pericolo o intralcio per il conducente e i passeggeri.

Per il viaggio sono molto pratici i trasportini, le cinture di sicurezza per cani o le reti divisorie. In caso di tragitti lunghi, è importante fare pause regolari nelle aree di sosta, idealmente offrendo acqua al cane e facendo brevi passeggiate.
È inoltre consigliabile stipulare un'assicurazione di responsabilità civile per il cane. Alcune strutture ricettive richiedono attivamente una prova della polizza e, in caso di danni, sarete così tutelati. Per le emergenze, vale la pena cercare in anticipo l'indirizzo del veterinario più vicino alla meta delle vacanze – molti alloggi sono felici di fornire consigli in merito.
Tutte le informazioni aggiornate sull'ingresso in Italia con il cane sono consultabili sui portali ufficiali delle autorità veterinarie. Chi tiene conto di questi pochi punti ha già sbrigato le formalità più importanti – e può concentrarsi esclusivamente sui lati più belli di una vacanza con il cane in Alto Adige.

La Val Pusteria – Porta delle Dolomiti
Chi pensa a una vacanza in Alto Adige ha subito in mente le Dolomiti. Ma proprio davanti ad esse si estende la Val Pusteria – una valle ricca di quiete e di opportunità.
Tra cittadine caratteristiche, prati e dolci pendii, vi aspetta un paesaggio ideale per il relax con il proprio cane. Allo stesso tempo, è il punto di partenza perfetto per escursioni nel mondo delle Dolomiti.
Una valle dalle mille opportunità
La Val Pusteria si estende come un nastro verde da Bressanone fino a Lienz, unendo le montagne dell'Alto Adige al Tirolo Orientale. Per i proprietari di cani è una vera fortuna: sentieri pianeggianti a fondovalle, borghi tradizionali e la vicinanza alle Dolomiti la rendono una regione ricca di varietà. Chi sceglie di trascorrere qui le vacanze non ha bisogno di lunghi spostamenti: già fuori dalla porta di casa iniziano passeggiate lungo il fiume Rienza o attraverso prati sconfinati.
Particolarmente pratici per famiglie e anziani sono i percorsi ciclabili e pedonali pianeggianti che attraversano la valle. Qui i bambini possono correre, andare in monopattino o in bicicletta, mentre il cane trotterella rilassato al loro fianco. Per gli ospiti più anziani sono presenti numerose panchine e aree di sosta che rendono piacevoli le piccole pause.

Allo stesso tempo, la valle offre avventure a sufficienza anche per coppie o sportivi: dalle brevi ascese verso punti panoramici soleggiati fino a tour dell'intera giornata nelle adiacenti Dolomiti.
La Val Pusteria è quindi il punto di partenza ideale per chi vuole organizzare la propria vacanza in modo flessibile. Chi ha voglia di cultura troverà centri vivaci come Brunico o San Candido. Chi cerca la natura ha laghi, boschi e montagne proprio fuori dalla porta. E la cosa migliore: in questa varietà, i cani non sono solo ammessi, ma fanno quasi naturalmente parte del paesaggio.
Punto di partenza per le Dolomiti
Non è un caso che la Val Pusteria venga spesso definita la "Porta delle Dolomiti". Da qui si aprono diversi accessi a paesaggi montani famosi in tutto il mondo: le Dolomiti di Sesto con le Tre Cime di Lavaredo, la Valle di Braies con il celebre Lago di Braies o gli altipiani di Prato Piazza e del Plan de Corones. Per i proprietari di cani, questo significa: varietà allo stato puro.
Alcuni tour partono direttamente a valle, altri possono essere raggiunti comodamente con la funivia – l'ideale se si viaggia con bambini o cani anziani. Ogni escursione premia con emozioni uniche: che siano pascoli alpini in fiore, silenziosi boschi di montagna o l'immensità di un altopiano.

I cani vivono questa varietà con la nostra stessa intensità: annusando, osservando, restando in ascolto.
La Val Pusteria è quindi molto più di una semplice valle di passaggio: è la chiave per accedere al cuore dell'Alto Adige, le Dolomiti. Chi trascorre qui le vacanze con il proprio cane ha la libertà di decidere ogni giorno cosa fare: restare comodamente a fondovalle o salire in quota verso le montagne. È proprio questa flessibilità a rendere la valle così speciale – e così preziosa per il cane e per l'uomo.

Escursioni con il cane nelle Dolomiti – la giusta preparazione
Le Dolomiti sono una meraviglia della natura che affascina gli escursionisti di tutto il mondo. Con un cane, ogni tour diventa più intenso: nuovi odori, aria fresca, prati e ruscelli rendono il paesaggio vivo.
Affinché sia l'uomo che il cane possano godersi l'esperienza, è importante scegliere i percorsi più adatti – con il giusto ritmo e sentieri a prova di zampa.
Scegliere il tour giusto – rispettare il ritmo e la condizione del cane
Non tutte le escursioni sono adatte a ogni cane. Gli animali più anziani o le razze di piccola taglia si sentono a proprio agio su sentieri dolci a fondovalle o su brevi circuiti tra gli alpeggi, dove le pendenze sono contenute e ci sono ampie possibilità di sosta. Al contrario, i cani giovani e sportivi possono affrontare anche sentieri in quota più lunghi – a condizione che il terreno non sia troppo impervio e le temperature siano gradevoli.
È fondamentale che non sia solo l'uomo a dettare il passo. I cani mostrano rapidamente quando raggiungono i propri limiti: restano indietro, cercano l'ombra o si siedono. Prendere seriamente questi segnali permette di evitare l'affaticamento eccessivo. Un tour troppo lungo o troppo ripido non solo può togliere il piacere dell'escursione, ma può anche causare problemi di salute. Per questo vale la regola: meglio percorsi più brevi, vari e con più pause – così l'escursione rimarrà un piacere per tutti.

Un altro consiglio utile è l'utilizzo delle funivie. Molte zone delle Dolomiti offrono la possibilità di coprire parte della salita comodamente. In questo modo, anche con cani anziani o durante escursioni con la famiglia, è possibile raggiungere spettacolari sentieri in quota senza che lo sforzo diventi eccessivo.
Dalla piacevole passeggiata in Val Fiscalina fino al sentiero panoramico di Prato Piazza – le Dolomiti offrono il tour adatto per ogni ritmo e condizione fisica. L'importante è considerare sempre il proprio cane come un compagno di escursione a tutti gli effetti.
A prova di zampa – sentieri, terreni e pause
Le Dolomiti offrono un'enorme varietà di sentieri: ombreggiati percorsi nel bosco, morbidi sentieri tra i prati, ma anche ghiaioni taglienti o strade sterrate roventi. Proprio i passaggi rocciosi possono rappresentare una sfida per le zampe sensibili del cane.
Nelle calde giornate estive, le rocce e la ghiaia si scaldano notevolmente: questo può causare dolore ai polpastrelli o addirittura ferirli. Fare brevi pause all'ombra, preferire l'erba quando possibile e testare la temperatura del terreno con la mano aiuta a evitare sofferenze inutili.
Per i cani con zampe particolarmente sensibili, esistono scarpette protettive che offrono riparo sui ghiaioni o su terreni molto irregolari. È importante abituare il cane al loro utilizzo per tempo, affinché le accetti senza problemi durante l'escursione.

Altrettanto utile è l'impiego di una pettorina ben regolata al posto del collare: distribuisce la pressione in modo più uniforme, è più confortevole per il cane e offre maggiore sicurezza nel caso in cui debba essere assicurato o trattenuto.
In questo modo, l'escursione rimane rilassante anche sui sentieri più impegnativi. Prestando attenzione alle zampe e all'attrezzatura adeguata, farete in modo che il cane si muova con la stessa sicurezza e serenità del suo padrone.

Escursioni con il cane nelle Dolomiti – sicurezza e rispetto
Il mondo alpino delle Dolomiti è mozzafiato, ma anche impegnativo. Il meteo, il dislivello e gli incontri con animali selvatici o al pascolo pongono sfide particolari sia al cane che al padrone.
Affinché l'escursione rimanga sicura, non bisogna solo lasciarsi guidare dall'entusiasmo per l'avventura, ma è necessario prepararsi alle possibili sfide. In questo contesto, due temi sono prioritari: la sicurezza garantita da un'attrezzatura corretta e il rispetto verso la natura e il prossimo.
Obbligo del guinzaglio nei parchi naturali e nei comuni
In Alto Adige l'obbligo del guinzaglio vige ovunque ci sia una significativa presenza di persone, animali selvatici o zone dedicate al pascolo.
Questa norma viene controllata con particolare rigore nei parchi naturali, come ad esempio il Parco Naturale Tre Cime, il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies o l'Alpe di Siusi. In queste aree i cani devono essere tenuti al guinzaglio senza eccezioni, sia sui ampi sentieri escursionistici che nelle zone più isolate.
Anche nei centri abitati e nei comuni l'ordinanza comunale prevede l'uso del guinzaglio corto. Questo serve a garantire la sicurezza, poiché gli incontri con auto, biciclette o bambini che giocano sono inevitabili. Lungo le passeggiate, nelle piazze del mercato o nelle zone pedonali affollate, le autorità possono effettuare controlli a campione ed emettere sanzioni in caso di mancata osservanza.

Un caso particolare è rappresentato dai mezzi di trasporto pubblici e dalle funivie: qui vige l'obbligo sia del guinzaglio che della museruola. Anche se molti cani non amano indossarla, la museruola è un equipaggiamento obbligatorio per i viaggi in autobus, treno o cabinovia.
Essere preparati permette di evitare discussioni o sanzioni. Un consiglio: abituate il cane alla museruola gradualmente già a casa, in modo che possa accettarla senza stress durante la vacanza.
Rinfrescarsi in sicurezza – acqua, meteo e attrezzatura
In montagna, l'acqua è l'elemento fondamentale. Anche se molti tour costeggiano dei ruscelli, in estate la loro portata è spesso ridotta. Per questo motivo, una borraccia per il cane fa parte dell'attrezzatura di base. Attenzione a quando il cane beve dai laghi o dai torrenti di acqua di fusione: l'acqua troppo fredda o eventuali impurità possono causare disturbi all'animale.
Il meteo gioca un ruolo cruciale nelle Dolomiti. In breve tempo, il sole splendente può trasformarsi in un temporale imminente. I cani spesso reagiscono con sensibilità ai tuoni o agli sbalzi termici.
Pertanto, è consigliabile partire presto, adattare l'escursione alle previsioni meteorologiche e avere con sé un cappottino leggero o una coperta per le serate più fresche.

L’attrezzatura di base comprende:
- un guinzaglio robusto (idealmente di 3–5 metri),
- una museruola per l'autobus e la funivia,
- una pettorina ben regolata o scarpette protettive per terreni impervi,
- un kit di pronto soccorso con pinzetta per le zecche,
- un repellente per insetti,
- sacchetti per le deiezioni, per mantenere puliti i sentieri,
- cibo a sufficienza o snack per i tour più lunghi.
Con questa preparazione sarete pronti ad affrontare al meglio la maggior parte delle situazioni.

Laghi, fiumi e zone balneari per cani in Alto Adige
Poche cose rendono i cani più felici di un tuffo in acqua dopo un'escursione. In Alto Adige le occasioni non mancano: laghi alpini cristallini, rive fluviali tranquille e piccoli ruscelli che garantiscono il giusto refrigerio durante l'estate.
Permettere al proprio cane di fare il bagno significa regalargli gioia e freschezza – l'importante, tuttavia, è scegliere i luoghi adatti e prestare attenzione alla segnaletica.
Rinfrescarsi presso i celebri laghi alpini
Molti dei famosi laghi altoatesini sono veri e propri scenari da cartolina – e sono irresistibili sia per i padroni che per i loro amici a quattro zampe. Al Lago di Braies, l'imponente massiccio roccioso si specchia in acque color turchese. Ufficialmente qui i cani sono ammessi, tuttavia la balneazione nel lago è limitata dalla segnaletica presente.
Lungo la riva si trovano alcuni punti dove le zampe possono entrare in acqua – l'ideale è andarci al mattino presto o alla sera, quando c'è meno affollamento.
Il Lago di Dobbiaco è più facilmente accessibile e offre zone di riva poco profonde. Lì i cani possono entrare in acqua con cautela, mentre le famiglie si godono il giro del lago.

Anche in questi casi possono esserci restrizioni stagionali ufficiali, pertanto vale sempre la pena dare una rapida occhiata ai cartelli informativi.
Un consiglio per gli amanti degli ambienti idilliaci è il Lago di Anterselva. Immerso tra boschi e montagne, offre molti tratti all'ombra per passeggiate rilassanti. Anche qui vale la stessa regola: i cani sono i benvenuti, ma i punti di balneazione sono limitati – si prega di mostrare rispetto per la natura e per gli altri visitatori.
Piccoli fiumi e ruscelli – alternative rinfrescanti
Oltre ai grandi laghi, in Alto Adige si trovano innumerevoli piccoli fiumi, ruscelli e bracci secondari che sono l'ideale per i cani. Lungo il fiume Rienza, in Val Pusteria, ci sono molti tratti dove gli amici a quattro zampe possono entrare in acqua senza pericoli. Questi luoghi sono spesso più tranquilli e meno frequentati – perfetti per una rapida rinfrescata durante la giornata.
Anche nelle valli laterali, i piccoli torrenti di montagna invitano a fare una sosta. I cani amano correre nell'acqua bassa o rincorrere i bastoncini. Il vantaggio: l'acqua è solitamente limpida e poco profonda, permettendo ai padroni di vedere chiaramente il fondale.

È fondamentale continuare a prestare attenzione alla corrente e alle condizioni meteo, specialmente dopo le piogge o durante il periodo del disgelo.
Sfruttare questi punti d'acqua naturali regala al proprio cane il puro piacere di un bagno – senza le limitazioni delle grandi mete turistiche affollate. In questo modo, sicurezza, rispetto per l'ambiente e la gioia di un'avventura condivisa si fondono perfettamente.

Regole generali per i cani in Alto Adige
Affinché l'uomo, il cane e la natura possano convivere armoniosamente, esistono regole chiare.
La più importante: in tutti i parchi naturali e nazionali vige l'obbligo del guinzaglio. Questa norma garantisce la sicurezza, protegge la fauna selvatica e permette a tutti di godersi escursioni rilassanti.
Obbligo del guinzaglio nella natura, nei centri abitati e sui mezzi di trasporto
In tutto l'Alto Adige vige l'obbligo del guinzaglio ovunque sia probabile l'incontro con altre persone, animali o veicoli. Questa norma viene applicata con particolare rigore nei parchi naturali e nazionali, come il Parco Naturale Tre Cime, il Fanes-Senes-Braies o l'Alpe di Siusi: qui i cani devono essere tassativamente tenuti al guinzaglio, indipendentemente dal fatto che ci si trovi su ampi sentieri o su percorsi isolati.
Anche nei centri abitati, nelle zone pedonali e lungo le passeggiate vige la stessa regola: i cani vanno tenuti al guinzaglio.

Nei luoghi pubblici, la polizia municipale o locale può effettuare controlli a campione. Un caso particolare è rappresentato dai mezzi di trasporto pubblici e dalle funivie: qui, oltre all'obbligo del guinzaglio, vige anche l'obbligo della museruola.
Essere preparati permette di evitare discussioni o sanzioni. È consigliabile abituare il cane alla museruola gradualmente già a casa, in modo che possa indossarla senza stress durante la vacanza.
Divieti di balneazione, animali al pascolo e tutela della natura
In Alto Adige, non tutti i laghi o i torrenti sono automaticamente accessibili ai cani per il bagno. In alcuni laghi balneabili vigono chiari divieti segnalati da appositi cartelli – come accade in popolari gioielli naturali come il Lago di Braies. Lungo le rive si possono trovare alcuni punti dove le zampe possono entrare in acqua, ma il nuoto è vietato.
Chi viaggia con un cane può comunque trovare numerose alternative nei dintorni: piccoli torrenti di montagna, fiumi come la Rienza o laghi meno conosciuti dove l'accesso ai cani è consentito.

Sui pascoli alpini gli incontri con mucche, pecore o cavalli sono all'ordine del giorno. In questi luoghi i cani dovrebbero restare sempre vicini al padrone per evitare stress o situazioni pericolose. In caso di dubbio, è preferibile fare una piccola deviazione piuttosto che attraversare direttamente la mandria.
Anche la tutela della natura è fondamentale: le deiezioni canine vanno raccolte negli appositi sacchetti e smaltite correttamente – anche sui sentieri più isolati. Rispettare queste semplici regole contribuisce a far sì che l'Alto Adige rimanga una destinazione accogliente per i cani anche in futuro.

Vacanze con il cane qui al Glinzhof
Camere a prova di zampa
Al Glinzhof i cani fanno parte della famiglia – il nostro cane di casa, Schnuffi, lo dimostra ogni giorno. Per questo abbiamo progettato alcune camere specificamente per gli ospiti che viaggiano con i loro amici a quattro zampe. Sono spaziose, arredate con materiali facili da pulire e offrono tutto il necessario per rendere piacevole il soggiorno con il vostro fedele compagno. Chi viaggia con un cane può contare su ampi spazi e sulle condizioni ideali per una vacanza senza pensieri.
Allo stesso tempo, gli ospiti senza cani troveranno da noi la calma e il relax che desiderano. Grazie alla scelta consapevole di separare le camere "dog-friendly" da quelle classiche, garantiamo una convivenza equilibrata che permette a tutti di godersi appieno il proprio tempo libero.

Il risultato è un'atmosfera familiare dove il rispetto, la stima e un autentico senso di benessere sono al centro di tutto – per le persone così come per gli animali.
Supplemento per la vacanza con il cane in Alto Adige
Per il soggiorno dei cani applichiamo un piccolo supplemento a notte per animale. Questo contributo copre i costi aggiuntivi per la pulizia, la cura e l’allestimento delle camere dedicate. In questo modo, garantiamo che ogni ospite – con o senza amici a quattro zampe – trovi una camera preparata con cura, pulita e accogliente.
Il supplemento è volutamente contenuto, perché la vacanza con il cane al Glinzhof deve essere semplice e piacevole. Allo stesso tempo, questo ci permette di mantenere elevati standard di qualità e comfort. I proprietari possono così sentirsi sereni, sapendo che i loro animali sono i benvenuti e in buone mani.

Vi diamo il nostro più caloroso benvenuto – per momenti di vacanza che resteranno a lungo nel cuore, sia dell'uomo che del cane.
Per qualsiasi domanda o chiarimento contattateci utilizzando l’apposito modulo e vi risponderemo al più presto!







