
L'estrema pendenza dei campi e la fitta boscaglia hanno da sempre resa ardua la sopravvivenza a 1.500mt di altezza sul livello del mare. In seguito alla Grande Guerra, un'intera generazione lasciò il maso in cerca di una qualità di vita migliore, tutti eccetto nostro padre Jakob. Fu solo grazie al grande Amore che nutriva per il suo maso e per la sua terra, che Jakob rimase al Glinzhof. Per mantenere il suo piccolo maso sulle pendici dell'assolato Monte San Candido, Jakob si guadagnava da vivere in paese, nella fabbrica "Kaiserwasser", che tuttora produce le famose acque minerali. Il cammino dal Glinzhof al posto di lavoro era tutt'altro che facile. Passo dopo passo, lungo il vecchio percorso della chiesa, anche più volte al giorno.
Nel 1973 Jakob sposò Maria, nostra madre. E finalmente il vecchio maso fu pervaso da aria ricca di novità! Mamma Maria aveva lavorato come cuoca diversi anni in un rinomato albergo a quattro stelle in Val Badia. Era fermamente convinta di continuare a svolgere questo lavoro diventato ormai una vera passione anche nel piccolo maso sito là su in alto, sul Monte San Candido. Con la sua grande determinazione, riuscì a convincere papà Jakob a costruire un lavandino con acqua corrente nella „Gitschenkammer“ e nel „Mittelzimmer", le odierne camere n. 1+2. Infine, fu proprio il suo grande idealismo che la portò ad affittare le prime camere a villeggianti. In questi anni (1974) si trattava di una vera novità e fu così che il Glinzhof divenne il primo maso in alta montagna ad affittare camere in Alto Adige.
Nel 1975 e nel 1976 vennero al mondo i figli di Jakob & Maria, Manfred e Angelika. Di anno in anno, il maso sarà ristrutturato e rinnovato, anche per andare incontro alle esigenze degli ospiti sempre più numerosi. Ben presto venne raggiunta la soglia massima di 6 camere d'affitto. Seguirono alcuni anni difficili: papà Jakob si ammalò e mancò alla sua famiglia nel 2000. Manfred ha appena compiuto 18 anni e si vede incaricato di prendere in mano l’attività di famiglia. Certo una grande responsabilità per un ragazzo così giovane, ma grazie al suo coraggio e al suo ingegno, seguiranno anni ricchi d’idee innovative.
Nel 2008 viene effettuato un risanamento generale di tutto il maso. La sala rivolta a sud viene ampliata per creare nuovo spazio per le stube della prima colazione ed offre una vista panoramica ineguagliabile grazie alle grandi vetrate. Vengono rinnovate tutte le tubazioni dell'acqua e della corrente e viene montato un sistema di allarme antincendio.